Disturbi all’orecchio nel bambino: come le mamme possono riconoscerli e curarli

di Gianni Puglisi Commenta

L’orecchio è una parte del corpo molto delicata, specie per i bambini, per questo va trattata con cura per preservarne il benessere nel tempo.

I bambini sotto i due anni di età sono più a rischio nello sviluppare infiammazioni e disturbi dell’orecchio.

Spesso i bambini avvertono il dolore, il mal di orecchio, ma non riescono a descrivere i segni evidenti.

Le mamme trovano non poche difficoltà nel diagnosticare questi problemi. Quali sono i buoni accorgimenti per capire se il nostro bambino soffre di disturbi all’orecchio? Anche in vista dell’estate e delle vacanze le orecchie dei bambini (e non solo) possono sviluppare infiammazioni e disturbi.

Disturbo mal d’orecchio nei bambini: quali sono le cause e i segni evidenti?

Il mal d’orecchio nei bambini accade per queste semplici ragioni: il sistema immunitario non è ancora pienamente sviluppato, quindi i più piccoli sono naturalmente predisposti a sviluppare patologie dell’orecchio.

Anche le trombe di Eustachio non sono pienamente sviluppate e quindi, essendo più corte e meno inclinate, sono più facilmente raggiungibili da batteri e germi.

Un’infezione all’orecchio è data dalla fuoriuscita di fluidi di colore giallo o rosso chiaro: in questo caso si tratta di pus misto a tracce di sangue ed è necessario prestare molta attenzione.

Altro campanello di allarme è la febbre: si tratta di un sintomo di un malessere generalizzato.

La febbre può essere un sintomo di infezione quando supera la temperatura di 37,5°C e spesso si associa la mancanza di appetito.

Il bambino può avvertire un senso di ovattamento, che avviene a causa di una differenza di pressione tra l’interno dell’orecchio medio e l’ambiente esterno, pressione che in condizioni di normalità è mantenuta uguale tra interno ed esterno dalla Tuba di Eustachio.

Nel caso in cui la tuba si chiuda non si ha più il passaggio di aria: ciò cagiona quel fastidio avvertito dal bambino.

Anche un tuffo al mare potrebbe far avvertire i tipici sintomi di un’otite esterna, per questo le mamme rincorrono i propri figli nel tentativo di asciugare le orecchie subito dopo il bagno per non sentirli urlare disperatamente alla sera per il mal di orecchie.

L’acqua intrappolata nelle orecchie può creare non pochi danni, basti pensare alla proliferazione di batteri che si può verificare in un ambiente umido come l’interno dell’orecchio.

Disturbi dell’orecchio nel bambino: quali sono i rimedi?

Per alleviare il dolore e l’infiammazione alle orecchie nei bambini è possibile somministrare, su consiglio del pediatra, farmaci in gocce contenenti sostanze ad azione analgesica/antinfiammatoria e anestetica.

È bene provvedere regolarmente a un’accurata detersione del naso con frequenti lavaggi nasali.

L’utilizzo di tea tree oil con olio di olivo con applicazioni prima di venire a contatto con l’acqua aiuta a prevenire il ristagno dell’acqua e mantiene ben idratato l’orecchio.

È possibile ricorrere all’utilizzo di dispositivi medici creati appositamente per l’autoinsufflazione: ciò permette di allenare l’orecchio e prevenire i disturbi.

Lofarma, azienda fondata a Milano nel 1945, studia, produce e commercializza immunoterapie specifiche per il trattamento delle malattie respiratorie allergiche e si occupa molto del benessere dell’orecchio, prevenendo i disturbi dell’orecchio.

La Linea Orecchio e Naso Ovent Lofarma è particolarmente efficace per questa tipologia di disturbo: si tratta di un palloncino in lattice per uso medicale che deve essere gonfiato con il naso, così da poter equilibrare la pressione all’interno dell’orecchio medio e aprire la Tuba di Eustachio, ventilando l’orecchio medio.

Si alleviano in questo modo i dolori e la spiacevole sensazione di chiusura dell’orecchio, dovute dalla chiusura della Tuba di Eustachio e causata da infiammazioni delle mucose del rinofaringe. Questo prodotto è molto utile anche per chi effettua attività subacquea, per evitare problemi legati alla differenza di pressione; può inoltre essere utilizzato in ossigenoterapia all’interno della camera iperbarica. Per maggiori informazioni consultare la pagina di  Otovent Lofarma.