Cosa fare se il bambino non mangia

di Mildred 3

bambini che non mangiano

Un bambino che si rifiuta di mangiare o che non finisce tutto il proprio pasto è sempre motivo di grande preoccupazione per mamma e papà. Non sempre però dietro allo scarso appetito di un bambino si nasconde un vero problema di salute, tanto più che spesso il pediatra, consultato dagli allarmati genitori, conferma che il piccolo cresce regolarmente in peso e in altezza.

Cosa fare allora se questo è il vostro caso?  Anzitutto non costringete vostro figlio a mangiare se non ne ha voglia, questo comportamento infatti contribuirebbe solo ad instaurare un cattivo rapporto con il cibo. Per lo stesso motivo non usate il cibo per ricattarlo (ad es. dicendogli “se non mangi non andremo a giocare al parco”) o, al contrario, per premiarlo, peggio che mai promettendogli che gli darete cibi dolci come ricompensa per aver mangiato. In quest’ultimo caso il bambino potrebbe giungere alla conclusione che siete disposti a tutto pur di vederlo mangiare e di conseguenza usare il cibo per ottenere quello che desidera.

Non cucinate subito qualcos’altro al posto della pappa che ha rifiutato e non riproponetegliela dopo un pò. La cadenza dei pasti deve rimanere regolare. Altrettanto importante è non cedere alla tentazione di dargli da mangiare cibi troppo dolci o calorici per amore di vedergli buttare in pancia qualcosa.

Naturalmente è diverso se ad un episodio occasionale di inappetenza si accompagnano disturbi come tosse, febbre, diarrea, il bambino appare svogliato e perde peso, eventualità in cui è opportuno consultare il pediatra. Sappiate però che anche la comparsa di un nuovo dentino può far passare l’appettito al vostro piccolo poichè rende dolorosa la masticazione, se è questo il caso non forzatelo comunque a mangiare.

Non dimenticate poi che a partire dal secondo anno di vita è normale che il bambino mangi meno e si sviluppi meno rapidamente.