Comune di Milano, il bando per istruttore servizi educativi per scuola d’infanzia

di Fabiana Commenta

Ancora pochi giorni a disposizione per poter inoltrare la domanda e partecipare al bando del Comune di Milano che ha indetto una selezione pubblica, per esami, per la copertura di 51 posti a tempo indeterminato del profilo professionale di ISTRUTTORE DEI SERVIZI EDUCATIVI per la scuola d’infanzia – categoria c – posizione economica 1 (qui le informazioni sul bando)

asilo,bonus nido, asilo nido, sviluppo cognitivo

È possibile poter inviare la domanda telematica entro e non oltre le ore 12:00 del 28 gennaio 2019 all’indirizzo www.comune.milano.it – Sezione Utilizza i Servizi- Selezioni e Concorsi – Selezioni aperte – Selezioni. Il ruolo prevede uno stipendio iniziale previsto, per la Categoria C – posizione economica 1, dal Contratto Collettivo Nazionale di lavoro per il personale del Comparto Funzioni Locali – pari ad Euro 20.344,07 annui lordi, spettano inoltre l’indennità di comparto, la tredicesima mensilità ed ogni altro emolumento accessorio previsto dal contratto di lavoro, nonché, se dovuto, l’assegno per il nucleo familiare.

Per partecipare alla selezione è necessario essere in possesso di determinati requisiti al momento della presentazione della domanda inclusi i titoli di studio richiesti: 

1) cittadinanza italiana (sono equiparati ai cittadini italiani, gli italiani non residenti nella Repubblica ed iscritti all’ A.I.R.E.), oppure essere cittadini di Stati membri dell’Unione Europea ed i loro familiari non aventi la cittadinanza di uno Stato membro, che siano titolari del diritto di soggiorno o del diritto di soggiorno permanente ovvero cittadini di Paesi terzi che siano titolari del permesso di soggiorno UE per soggiornanti di lungo periodo o che siano titolari dello status di rifugiato ovvero dello status di protezione sussidiaria (sono fatte salve, in ogni caso, le disposizioni previste dall’art. 38 del D. Lgs. 30.03.2001, n. 165 e ss. mm. ii.). I cittadini dell’Unione Europea e di Paesi terzi devono, peraltro, godere dei diritti civili e politici negli Stati di appartenenza o di provenienza, avere adeguata conoscenza della lingua italiana, essere in possesso, fatta eccezione della titolarità della cittadinanza italiana, di tutti gli altri requisiti previsti per i cittadini della Repubblica;

2) età non inferiore agli anni 18;

3) idoneità fisica allo svolgimento delle mansioni proprie del profilo professionale di cui trattasi;

4) godimento dei diritti civili e politici;

5) non essere stati esclusi dall’elettorato attivo e non essere stati destituiti, dispensati o licenziati per persistente insufficiente rendimento da una Pubblica Amministrazione, ovvero per aver conseguito l’impiego stesso attraverso dichiarazioni mendaci o produzione di documenti falsi o viziati da invalidità non sanabile;

6) non essere stati destituiti o licenziati dal Comune di Milano, salvo il caso in cui il licenziamento sia intervenuto a seguito di procedura di collocamento in disponibilità o di mobilità collettiva, secondo la normativa vigente;

7) non essere stati dichiarati decaduti da un impiego statale, ai sensi dell’art. 127, primo comma, lettera d) del

Testo Unico delle disposizioni concernenti lo statuto degli impiegati civili dello Stato, approvato con Decreto

del Presidente della Repubblica 10/01/1957, n. 3;

8) assenza di condanne penali definitive o provvedimenti definitivi del Tribunale (l. 475/1999) che possano

impedire, secondo le norme vigenti, l’instaurarsi del rapporto di pubblico impiego. 

10) non aver procedimenti penali in corso;

11) per i candidati di sesso maschile: avere una regolare posizione nei riguardi degli obblighi militari di leva ovvero non essere tenuti all’assolvimento di tale obbligo a seguito dell’entrata in vigore della Legge di sospensione del servizio militare obbligatorio;

12) laurea in Scienze della Formazione Primaria – indirizzo scuola dell’infanzia (titolo abilitante all’insegnamento ai sensi dell’art. 6 del D.L. 137/2008 convertito in Legge 169/2008);

laurea in Scienze della Formazione Primaria a ciclo unico quinquennale (classe LM 85 bis);

diploma di Abilitazione all’insegnamento nelle scuole di grado preparatorio (rilasciato da Scuole magistrali legalmente riconosciute o paritarie), conseguito entro l’anno scolastico 2001-2002 (è ammesso anche il titolo conseguito a conclusione di corso sperimentale progetto “Egeria”, sperimentazione avviata dal 1988/1989, con D.M. del 08/08/1988 in quanto comprensivo dell’abilitazione all’insegnamento nelle scuole di grado preparatorio);

– diploma quadriennale di Istituto Magistrale, conseguito entro l’anno scolastico 2001/2002;

– diploma di Liceo socio-psico-pedagogico conseguito entro l’anno scolastico 2001/2002.

I titoli di studio indicati dovranno essere stati rilasciati da Istituti/Università riconosciuti a norma dell’ordinamento scolastico/universitario dello Stato italiano. Per i candidati in possesso di un titolo di studio conseguito all’estero, l’assunzione sarà subordinata al possesso del provvedimento di equivalenza del titolo di studio posseduto al titolo di studio richiesto dal presente bando di selezione, così come previsto dall’art. 38 del D.Lgs. 30/03/2001, n. 165. 

 

photo credits | think stock