Bambini e sport in estate: le regole dei pediatri

 

È molto importante che i bambini facciano sport, ma senza esagerare, soprattutto in estate quando fa molto caldo. Spesso le vacanze sono il momento migliore per fare delle belle scampagnate, correre, giocare a pallone in spiaggia o in giardino. Occhio, però al sole e ai colpi di calore.

Sostanze tossiche in casa, consigli per proteggere i bambini

Per difendere i bambini dalle sostanze inquinanti che si annidano fra le mura domestiche basta mettere in atto poche, semplici precauzioni. A dirci di quali si tratta è la Canadian Partnership for Children’s Health and Environment, che ha diffuso, tramite il proprio sito internet, un documento fondamentale per i genitori del quale vi proponiamo una sintesi:

Per prima cosa occorre tenere la casa pulita, spolverando e pulendo di frequente i pavimenti. Anche se può apparire una banalità:

Le polveri domestiche sono fra le maggiori sorgenti di esposizione dei bimbi a sostanze tossiche come il piombo, che anche a livelli minimi può danneggiare il cervello in via di sviluppo. I bimbi assorbono il 50 per cento del piombo che ingeriscono, gli adulti solo il 10 per cento: poiché i più piccoli portano spesso le mani alla bocca, si capisce perché un ambiente domestico pulito e libero da polveri sia essenziale

L’uso degli elettrodomestici in gravidanza aumenta il rischio di asma nei bebè

 

Caricare la lavastoviglie, fare la lavatrice e passare l’aspirapolvere. Sono gesti semplici, che tutte le donne (e anche molti maschietti) compiono quasi una volta al giorno. Le case ormai sono piene di elettrodomestici che hanno decisamente facilitato la vita domestica, peccato che un nuovo studio americano della Kaiser Permanente Division of Research di Oakland (California) sostiene che le signore in gravidanza debbano stare attente agli elettrodomestici perché aumentano il rischio asma.

Micronde: nuova tecnica operativa per le ablazioni

La notizia arriva dall’Ospedale Pediatrico Bambino Gesù di Roma, dove per la prima volta al mondo un bambino di un anno è stato operato a una grave lesione al torace grazie a una tecnica innovativa: la termoablazione con microonde. Si tratta di una tecnica mini-invasiva ideale per il trattamento di diversi tumori solidi benigni o maligni in pazienti in età pediatrica.

Bambini in viaggio, il decalogo dei pediatri

Abbiamo visto, appena qualche giorno fa, quante e quali precauzioni siano necessarie per garantire la salute e la sicurezza dei nostri bambini quando la meta delle nostre vacanze sono i paesi esotici.

Oggi torniamo sull’argomento per presentarvi il decalogo stilato dai pediatri della SIPPS per la tutela del bambino in viaggio; un vademecum indispensabile per genitori che non vogliono farsi cogliere impreparati. Buona lettura!

Il cosleeping non crea disturbi psicologici al bambino

Dormire nel lettone con mamma e papà. Questo è uno di quegli argomenti che divide i genitori. C’è chi parte convinto: “Il mio piccolo farà la nanna nel suo lettino” e alla quarta notte insonne decide di infilarlo sotto le coperte per comodità. Per anni gli esperti hanno sconsigliato il cosleeping per diversi motivi: quando il bimbo è troppo piccino può essere pericoloso e alla lunga può interferire con l’armonia di coppia.

Celiachia, più a rischio i nati in primavera

Secondo uno studio presentato durante la Digestive Disease Week, tenutasi lo scorso maggio a Chicago, i bambini nati in primavera correrebbero più rischi di diventare celiaci rispetto ai piccoli nati in periodi diversi dell’anno. La ricerca condotta presso il Massachussets General Hospital for Children di Boston, negli Stati Uniti, ha preso in esame un campione di 382 bambini e ragazzi che avevano ricevuto la diagnosi fra gli undici e i diciannove mesi di vita. 

L’Indice di Apgar può predire anche l’intelligenza del bambino

Farà il dottore, il pilota o la ballerina? Diventerà un dirigente o vivrà della sua arte? È bello poter fantasticare sul futuro dei nostri bambini ed è anche abbastanza umano inorgoglirsi sentendosi la “mamma di….”. Per avere una visione un po’ più realistica della situazione c’è un test che può verificare l’intelligenza del nostro cucciolo. Non è bello misurare il quoziente intellettivo, ma molto utile.

Celiachia, un test non invasivo per la diagnosi infantile

Un gruppo di pediatri de’ La Sapienza di Roma, guidati dalla dottoressa Margherita Bonamico, ha messo a punto una procedura che promette di essere efficace per la diagnosi e la cura della celiachia nei bambini ( e non solo). I ricercatori, infatti, hanno sottoposto a uno screening per la celiachia un gruppo di 7mila bambini romani fra i sei e gli otto anni, semplicemente prelevando loro un campione di saliva.

Solo i bambini risultati positivi ( le cui analisi cioè mostravano la presenza di un anticorpo tipico della celiachia) sono stati sottoposti in un secondo momento ad endoscopia e, una volta confermata la diagnosi, invitati a cominciare una dieta senza glutine. I piccoli sono quindi stati seguiti per tre anni allo scopo di osservare le ricadute positive di questo regime alimentare sul loro sviluppo, con il quale, come è noto, la malattia celiaca interferisce.

Il fumo passivo peggiora le infezioni respiratorie dei bambini

Onestamente quella che sto per darvi non è una notizia che mi lascia stupita più di tanto. Come dire…c’era da aspettarselo. “Semplicemente” è una conferma di quello che credo tutte noi sappiamo già: il fumo passivo fa male e peggiora le condizioni dei bambini affetti da malattie dell’apparato respiratorio. A ribadirlo è una ricerca condotta presso l’Università di Liverpool in base allo studio delle cartelle cliniche di un campione di bambini ricoverati per bronchiolite, una infezione che colpisce soprattutto i neonati e i bambini sotto i due anni di età.

Visita oculistica bambini: Diagnosi precoce al Bambino Gesù

Diagnosi precoce: è questa la chiave di lettura emersa all’ultimo congresso all’Ospedale Pediatrico Bambino Gesù di Roma da un pool di esperti internazionali.

Il nosocomio romano è all’avanguardia in questo reparto con tecnologie mediche di primissimo livello come il laser a femtosecondi per il trapianto di cornea pediatrico, il trattamento cross linking per ridurre il ricorso alla chirurgia, ret cam per prevenire la cecità infantile e diagnosi precoce.

Riabilitazione bambini: un robot fisioterapista

Bambini e Robot: una simbiosi che avremmo immaginato solo nella fantasia dei loro giochi, invece il futuro della riabilitazione potrebbe avere il suo sistema automatizzato. Avamposto dell’idea di utilizzare robot per la riabilitazione di ragazzi e bambini è l’Ospedale Pediatrico Bambino Gesù di Santa Marinella a Roma.