Uovo crudo, perchè non si da ai bambini

di Mildred 6

uova bambini

L’uovo è senza dubbio un alimento sano; pur non contenendo zuccheri, vitamina C e fibre, è infatti in cima alla scala degli alimenti ad alto valore biologico, grazie al suo contenuto di amminoacidi essenziali in forma utilizzabile dall’organismo, ed apporta una giusta quantità di grassi cui si aggiunge una dose adeguata di vitamine e sali minerali.

Tuttavia, viene spesso “accusato” di contenere troppo colesterolo e viene normalmente tenuto ben lontano dalla dieta dei più piccoli perchè ritenuto responsabile di problemi di salute quali allergie, intolleranze e problemi intestinali. In realtà però è solo l’albume che, ricco com’è di proteine nobili, può dare luogo a fenomeni di allergia o di intolleranza se dato al bambino sotto l’anno di vita, mentre il tuorlo in piccole dosi può essere aggiunto all’alimentazione già verso gli otto mesi.

In ogni caso l’uovo intero va somministrato al bambino solo cotto, meglio se alla coque, modalità di cottura che lo rende più digeribile; assolutamente da evitare invece l’uovo crudo a causa del pericolo, sempre in agguato, di incorrere in avvelenamenti causati dalle salmonelle, molto frequenti soprattutto durante i mesi estivi. Questi microrganismi infatti provengono dall’interno dell’animale e si depositano sul guscio delle uova passando al suo interno anche grazie all’azione di temperature ambientali troppo elevate.
Poichè solo la cottura è in grado di eliminarli è importante non solo dare al bambino uova fresche cotte, ma anche guardarsi bene dal consumare alimenti che contengono uova crude quali creme al mascarpone e maionese. In questo modo si eviteranno problemi, quali diarrea, febbre e vomito, cui bambini, vanno particolarmente soggetti.

Quanto al problema del colesterolo, questo si trova nel tuorlo dell’uovo risultando del tutto assente nell’albume; l’uovo però contiene anche grassi insaturi, in grado di arginare lo sviluppo del colesterolo cattivo (LDL) e favorire la formazione di quello buono (HDL). Quindi l’uovo non va demonizzato per questo; gli esperti  raccomandano in ogni caso di consumare un massimo di tre uova alla settimana e questo vale per grandi e piccoli.