Infezioni cutanee nei bambini in estate, ecco cosa fare

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Infezioni cutanee nei bambini in estate, ecco cosa fare

Che la pelle dei bambini sia molto delicata e vada protetta costantemente è cosa risaputa. Ciò però non sempre basta a prevenire diversi tipi di infezioni cutanee. Il caldo e l’umidità, i giochi all’aperto, le punture degli insetti, ad esempio, rappresentano tutti dei fattori, strettamente legati all‘estate, che potrebbero in qualche modo favorirne la comparsa. A questo proposito, la SITIP, ovvero la Società Italiana di Infettivologia Pediatrica, propone un decalogo che può rivelarsi molto utile, eccolo di seguito.

1) Il primo consiglio consiste nel prestare particolare attenzione ai diversi tipi di lesione che possano trovarsi sulla pelle dei piccoli. Attraverso questi, infatti, i batteri possono trovare un accesso rapido e provocare la diffusione dell’infezione.

2) Utile può rivelarsi tenere d’occhio la stessa per cercare di capire come e quando sia comparsa e se si sia modificata nel tempo.

3) Una delle infezioni cutanee più diffuse è limpetigine, che si presenta in due possibili forme: quella non bollosa tende a scomparire autonomamente, mentre quella bollosa può richiedere dei trattamenti con pomate antibiotiche o antibiotici per via orale.

4) Altra possibile infezione è quella che comunemente definita “funghi”, può presentarsi sottoforma di pelle squamosa o come alopecia a seconda della zona nella quale compaia. Si cura con farmaci antimicotici.

5 ) Tra i neonati è diffusa la presenza di chiazze di colore bianco nel cavo orale e sulla lingua, che possono comparire anche nei più grandi a seguito di trattamenti antibiotici. La candidasi orale o mughetto, così si chiamano, vanno curate con sospensioni orali antimicotiche.

6) Ancora le verruche, che compaiono su mani, piedi, ginocchia, gomiti e volto si riconoscono facilmente. Possono anche diffondersi a seguito di un trauma cutaneo. Vanno trattate con pomate all’acido salicilico.

7) Immancabili in ogni estate che si rispetti le punture di medusa che vanno dapprima disinfettate con acqua di mare e successivamente con del bicarbonato. Per finire risulta efficace anche l’applicazione di un gel a base di cloruro di alluminio.

8) Come le meduse anche le tracine popolano il mare, in caso di punture da parte di queste ultime il calore risulta un ottimo alleato perchè inibisce le tossine del veleno. Tamponate la zona con dell’acqua bollente.

9) Da ricordare che una perfetta igiene è già un ottimo punto di partenza per la prevenzione e la cura della maggior parte delle infezioni.

10) Non private i bambini dell‘esposizione al sole. Questo, nelle ore meno calde e con adeguata protezione, favorisce la sintesi della vitamina D, che si rivela fondamentale nei loro primi anni di vita.

Quì tutto quello che c’è da sapere sulle infezioni alimentari estive e quì sulle allergie da punture di insetti nei bambini.

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