Anomalie dell’utero e gravidanza

di Redazione Commenta

Quali sono le anomalie dell’utero? E ome possono influire negativamente sul concepimento o sulla gravidanza? Cominciamo col dire che l’utero è un organo a forma di pera, situato nel basso ventre e nascosto nel  bacino. Fisiologicamente è di circa 7,5 centimetri di lunghezza, 5cm  di larghezza e 2,5 centimetri di profondità. Come è facile immaginare, è internamente cavo, con spesse pareti muscolari. La parte inferiore che arriva fino alla vagina si chiama cervice. La porzione superiore è nota come “fundus” ed è la parte in cui l’ovulo fecondato si sviluppa in un bambino. Un certo numero di donne ha un utero che differisce per forma o struttura. Si parla in tali casi di anomalia dell’utero, o di un’anomalia uterina. Spesso tali problematiche si riscontrano solo quando si cerca di avere un bambino, a concepimento già avvenuto (non tutte lo procludono) o al suo tentativo. Ma vediamo nel dettaglio di cosa si tratta e quali sono le possibili anomalie.

Gravidanza ed anomalie dell'utero

Si può avere una gravidanza con un utero anormale?

E’ questo il dubbio più grande delle donne, che mette anche una certa ansia. In generale, un’anomalia uterina non influenza la capacità di una gravidanza e neppure quella del parto, tuttavia a seconda dell’ anomalia, può essere più difficile portare a termine la gestazone fino ai 9 mesi. Questo significa aver bisogno di un monitoraggio più attento durante la gravidanza.

 

Quali sono le anomalie uterine più comuni?

  • Utero didelfo

Con questo termine si indica una rara condizione in cui l’utero ha due cavità interne. Ciascuna cavità può portare alla propria cervice e della vagina. Questo significa che ci sono due cervici. Colpisce circa una donna su 350 .

  • Utero unicorne

Ha dimensioni dimezzate rispetto a quello fisiologico e comporta una sola tuba di Falloppio. Si tratta di un’anomalia rara, che colpisce circa una donna su 1000 donne. Si sviluppa nelle prime fasi di vita, quando il tessuto che forma l’utero non cresce correttamente. Se si dispone di un utero unicorno, probabilmente si avranno ambedue le ovaie, ma solo una sarà collegata al’utero, provocando dunque una maggiore difficoltà di concepire.

  • Utero bicorne

Invece di essere a forma di pera, assomiglia ad un cuore, con una profonda rientranza nella parte superiore. Ne sofffre una donna su 200.

  • Utero setto

In tal caso l’interno dell’utero è diviso da una parete muscolare o fibrosa, definita setto. Circa una donna su 45 ne è colpita . Il setto può estendersi solo parzialmente in utero (utero setto parziale) oppure può raggiungere la cervice (utero setto completo). Le forme parziali sono quelle più frequenti. Tale condizione può complicare o impedire il concepimento.

 

  • Utero arcuato

Ha una forma abbastanza fisiologica, ma è caratterizzato da una leggera rientranza nella parte superiore. Si tratta di un’anomalia comune, che colpisce circa un quarto delle donne .

  • Utero retroverso

Circa una donna su 6 ha un utero che si inclina all’indietro verso la colonna vertebrale (utero retroverso). Non si tratta di un’anomalia vera e propria e non influenzerà la crescita del bambino in grembo o la possibilità d concepimento a differenza di ciò che si crede.

 

 

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Fonte: Babycentre.co.uk

 

Foto: Thinkstock