Pesaro, il bando per educatrici di prima infanzia

di Fabiana Commenta

Arrivano nuove opportunità professionali nel settore della scuola: il Comune di Pesaro ha indetto una selezione pubblica per l’assunzione a tempo indeterminato di 3 EDUCATRICI prima infanzia (categoria C posizione economica C1, qui il bando in dettaglio).

scuola, Acquisti per la scuola, i consigli su come risparmiare

La domanda potrà essere presentata entro e non oltre il 4 aprile 2018 in busta chiusa direttamente all’Ufficio Protocollo, (L.go Mamiani 11, Pesaro) o a mezzo posta elettronica certificata al seguente indirizzo: [email protected] o tramite il servizio postale con raccomandata a.r.

In allegato alla domanda deve essere allego lo schema del bando (allegato 1) sottoscritto. 

 

Per potersi candidare è necessario avere:

Conoscenze teoriche (saperi e discipline di riferimento dell’attività professionale): pedagogia (scienze dell’educazione), psicologia dell’età evolutiva, norme nazionali e regionali di settore;

Conoscenze tecniche (metodologie, tecniche e modalità di esercizio dell’attività professionale): modelli di organizzazione degli interventi educativi e delle istituzioni, tecniche e modalità di osservazione e di interpretazione dei bisogni dei bambini, team working, norme tecniche, procedure, indicatori e metodologie di assicurazione e controllo della qualità nel campo dei servizi educativi e alla persona;

Capacità (orientamento, capacità cognitive e relazionali): capacità di ascolto e di osservazione, di condivisione e di disponibilità ad accogliere bisogni, flessibilità/adattabilità relazionale, attitudine al dialogo, empatia, orientamento alle persone ed alla loro accoglienza, intelligenza sociale (come capacità di leggere ed accettare, rinunciando a giudizi di valore, i bisogni, le motivazioni, le aspettative ed i comportamenti degli altri), gestione dello stress, pensiero creativo/progettuale.

 

Naturalmente ci sono anche dei requisiti tecnici da rispettare:

cittadinanza italiana.

aver compiuto gli anni 18 di età e non avere un’età superiore a quella prevista dalle norme vigenti per il collocamento a riposo d’ufficio;

godimento dei diritti civili e politici;

non essere stati destituiti o dispensati dall’impiego presso una pubblica amministrazione;

non avere riportato condanna definitiva per i delitti non colposi;

inesistenza di condanne penali che impediscano la costituzione di un rapporto d’impiego con la pubblica amministrazione;

Laurea triennale in Scienze dell’educazione nella classe L19 a indirizzo specifico per educatori dei servizi educativi per l’infanzia o laurea quinquennale a ciclo unico in Scienze della formazione primaria, integrata da un corso di specializzazione per complessivi 60 crediti formativi universitari;

idoneità fisica all’impiego;

I titoli devono essere stati conseguiti entro la data del 1 giugno 2017 e risultano i seguenti: Lauree in campo educativo e formativo, ovvero, psicologico e sociale.

Le funzioni di Educatore possono essere svolte altresì da coloro che hanno conseguito entro il 31.07.2008 i seguenti titoli di studio: diploma di abilitazione all’insegnamento nelle scuole di grado preparatorio; diploma di dirigente di comunità rilasciato dall’istituto tecnico femminile; diploma di maturità magistrale; diploma di maturità rilasciato dal liceo psico-socio-pedagogico; diploma di maturità professionale di assistente per comunità infantili; altro diploma di scuola secondaria superiore e attestato di qualifica rilasciato dal sistema della formazione professionale per l’area socio-educativa rivolto ad operatori per minori ed infanzia così come indicato dal tabulato delle qualifiche professionali del servizio formazione professionale e problemi del lavoro della Regione Marche.

 

photo credits | thinsktock