Di Maio e i vaccini, il nuovo anno scolastico inizia in regime di decreto Lorenzin

di Fabiana Commenta

In tema di vaccini c’è un disegno di legge che sarà approvato nei tempi parlamentari, quindi il nuovo anno scolastico inizierà in regime di decreto Lorenzin. Da quando sono capo politico del Movimento non siamo mai stati contro, noi vogliamo che si facciano. Non vediamo di buon occhio legare l’obbligo alla frequenza scolastica, invece che introdurlo quando c’è il rischio di epidemie. 

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Queste le parole di Luigi Di Maio in una recente intervista rilasciata al Corriere della Sera che dovrebbe risolvere il nodo vaccini. 

Insomma: se privi del certificato vaccinale dell’Asl i bambini da 0 a sei anni non avranno diritto di accedere al nido e alla scuola d’infanzia contrariamente a quanto previsto dalla circolare di luglio del Ministro della Salute Grillo che richiedeva la sola autocertificazione. Coltro la proposta si sono immediatamente mossi i presidi delle scuole contrari insieme all’ordine dei medici all’ammissione a scuola di bambini non muniti di certificazione dell’Asl, ma solo di un documento scritto dai genitori.

La questione però potrebbe non essere conclusa vista l’imminenza dell’emendamento al decreto Milleproroghe che è stato approvato ai primi agosto in Senato e che di fatto  rinvia l’obbligo vaccinale. Si attende l’approvazione  in via definitiva a settembre, ma in ogni caso troppo tardi per poter valere per l’anno scolastico 2018/2019. Di fatto poi l’autocertificazione non rientra nella vigente normativa sulla certificazione delle vaccinazioni obbligatorie e contrasta anche con il DPR 445/2000 secondo cui i certificati medici, sanitari non possono essere sostituiti da altro documento.

Quindi, come sottolineato dai presidi e dai medici, l’autocertificazione non è utilizzabile in campo sanitari.

Consentita invece la frequenza alle scuole per bambini e i ragazzi delle scuole primarie, secondarie e prime due classi delle superiori anche se i genitori rischiano sanzioni alte se non fossero in regola con le vaccinazioni previste.

 

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