La Gabbianella e il Gatto, il cartoon cult torna al cinema

di Fabiana Commenta

A distanza di 20 anni dalla sua prima uscita, torna al cinema  La Gabbianella e il Gatto, il cartone animato targato made in Italy del regista Enzo D’Alò, tratto dal bestseller mondiale del cileno Luis Sepulveda, Storia di una Gabbianella e del Gatto che le insegnò a volare. 

In occasione del ventesimo anniversario del cartone animato, la pellicola torna in sala per pochi giorni, il 21, 22, 23 e 24 marzo e con l’anteprima al Lux di Roma, oggi, domenica 17. 

La sceneggiatura di D’Alò e Umberto Marino ebbe l’approvazione dello stesso Sepulveda e ancora oggi è di assoluta attualità.

La gabbanella e il gatto racconta la storia di Kengah, una gabbiana avvelenata da una macchia di petrolio nel mare del nord, ma che riesce poco prima di morire ad affidare il proprio uovo al gatto Zorba (con la voce di Carlo Verdone che sarà presente all’anteprima romana di oggi), strappandogli tre promesse.

Il gatto si impegna a non mangiare l’uovo, ad averne cura fino a quando non si schiuderà e ad insegnare a volare al nascituro. 

La gabbianella orfana viene chiamata Fortunata, ma ovviamente dovrà fare i conti con la sua diversità: capire di non essere un vero gatto e poi imparare a volare.

Accanto ai due protagonisti, tanti altri personaggi, Colonnello, Segretario, Diderot, il giovane Pallino e Zorba, e il cattivo di turno, il Grande Topo con la voce di Antonio Albanese. 

Prodotto da con un budget veramente alto, La Gabbianella e il Gatto rappresenta ancora oggi un film da vedere come inno alla diversità con disegni lontanissimi dai cartoon digitali, ma ricco di emozione e di sentimento.