I consigli di tata Lucia da SOS Tata

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consigli tata Lucia SOS Tata

Trovo la trasmissione SOS Tata una fonte inesauribile di consigli preziosi per i genitori e per i bambini. Spesso in famiglia si vanno radicando dei comportamenti e delle abitudini che a lungo andare diventano dannose per la serenità familiare. Ciò accade a volte senza troppa attenzione non rendendosi conto che qualche piccolo accorgimento potrebbe far si che ciò non accada. A questo proposito Tata Lucia, una delle più conosciute del programma, ci regala qualche consiglio utile sui bambini, sui loro capricci, sulla pappa e tanto altro ancora.

Spesso i bambini, anche quelli molto piccoli, pretendono delle libertà che consentano loro di sperimentare da soli. Ciò è giusto e da un lato è corretto assecondarli, però allo stesso tempo dovranno guadagarsi le loro piccole conquiste. Testate il loro grado di autonomia dalle piccole attività quotidiane, come ad esempio il sapersi vestire o il mangiare da soli. Un grande errore che spesso si commette a tavola è quello di trasformare il momento dei pasti in un gioco. Questo perchè magari il bambino fa i capricci e si cerca così di distrarlo. Ciò è sbagliato in quanto si ottiene il risultato di distogliere la sua attenzione da ciò che sta mangiando.

Nell’educare i bambini ci sono un paio di situazioni da evitare, quella di criticarli in continuazione e di usare la sculacciata come metodo di  punizione. Nel primo caso infatti ciò non porta ad altro che ad incrinare i rapporti con i figli facendoli sentire poco amati, nel secondo caso si potrebbe cadere nel rischio che i bambini inizino ad emulare il gesto aggressivo. Una delle prime “lezioni” imparate seguendo SOS Tata è stata quella di ignorare i capricci. Si tratta di una tentazione alla quale spesso i genitori cedono quella di assecondare le pretese infondante dei più piccoli. In questo caso non c’è niente di più sbagliato che concedere loro tutto quello che vogliono, specie nel caso in cui non ci sia una necessaria motivazione dietro.

Fonte | SOS Tata magazine

Photo credit | Thinkstock

3 commenti su “I consigli di tata Lucia da SOS Tata”

  1. Ho un nipotino di 6 anni. Frequenta la prima elementare, è molto intelligente ma lentissimo e si distrae continuamente tanto che sta nel banco con un bambino che ha bisogno del sostegno così l’insegnante di sostegno lo tiene d’occhio. Anche a casa si perde nel suo mondo di fantasie (lo dice lui) e impiega tantissimo per lavarsi, vestirsi ecc…e poi fa i dispetti alla mamma soprattutto la sera a cena e più la mamma strilla o gli spiega che deve comportarsi bene e più lui non obbedisce. Ho consigliato a mia figlia di mandarlo a letto senza cena (è una buona forchetta) se si comporta male e di essere ferma nella punizione. Ho fatto bene?

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    • Essere fermi nelle punizioni è sicuramente un buon consiglio. Io a mio figlio, che ha la stessa età e lo stesso modo di comportarsi, vieto di giocare con i videogames.

  2. La ragazza di mio fratello ha un bambino di dieci anni.
    Quando vengono a casa nostra il bambino ha il vizio di chiedere soldi a destra e sinistra, fa chiasso quando le persone sono interessate a guardare qualcosa in tv che a lui non interessa, per parlare urla nelle orecchie delle persone tanto che sono obbligata avendolo vicino nelle ore dei pasti a usare dei tappi per le orecchie anche perché ricambiargli il favore delle urla nelle orecchie ha funzionato per un’ora e poi ha ripreso.
    Gli dici le cose gentilmente e ti ignora, ma se gli ricordi che non è casa sua e che è solo un ospite in casa di terzi si offende.
    Ha il brutto vizio di entrare nelle stanze delle persone anche se non invitato, ho perso il conto delle volte che gli ho detto che non lo volevo nella mia stanza perché ci sono cose costose e lui ha il vizio di toccare quello che non deve.
    La mattina o il pomeriggio se ci sono persone a letto fa chiasso correndo, urlando davanti alle porte o giocando con dei tappi di metallo oppure con i cani che ho a casa facendoli abbaiare fino a quando non ti alzi infastidito dal chiasso.
    La stessa cosa succede per quando deve fare i compiti: si siede per farli, gli spieghi le cose una volta, gli chiedi se ha capito e ti dice di sì ma rimane a fissare il vuoto fino a quando non glielo chiedi la terza volta e ti risponde che non ha capito facendomi perdere tutto il pomeriggio per un esercizio che può fare in due minuti per il semplice fatto che non ti ascolta quando gli parli.
    La madre per farlo stare tranquillo gli da il telefono e se non ha compiti da fare rimane tutto il giorno fisso con quel oggetto infernale.
    Ho provato a spiegare alla madre che la cosa sta diventando snervante e non solo per me, ma anche per mia madre, però, lei lo giustifica sempre con la solita frase: “ma si comporta così perché il padre non lo considera e vuole le attenzioni”
    Quando le faccio notare che il figlio, però, è un vandalo senza educazione si offende e non mi parla fino al giorno dopo.
    Io non ho più idea di cosa fare e il mio sistema nervoso non ne può veramente più.
    Ho provato anche a dargli delle regole, ma la madre gli fa fare tutto il contrario di quello che dovrebbe fare.
    Avete qualche consiglio? Quest’estate ho il terrore che vengano a passarla a casa e non ho voglia di entrare come volontaria in green peace per mettere un oceano tra me e questo bambino o farmi ricoverare in un centro psichiatrico per evitare di fare qualche pazzia.

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