singhiozzo del feto
Singhiozzo pancione gravidanza come riconoscerlo

Singhiozzo nel pancione in gravidanza, come riconoscerlo

Vi sarà capitato, nel caso in cui siate in dolce attesa o abbiate già affrontato una gravidanza, di sentire dei piccoli sobbalzi provenienti proprio dal pancione: ebbene si, non è nulla di grave, semplicemente il vostro bimbo ha il  singhiozzo. Vi state chiedendo come riconoscerlo? E’ semplice: si tratta di un movimento ritmico percepibile anche al di fuori del ventre. Basta mettere sopra il pancione la mano per percepirlo. Si tratta di una sorta di battito piuttosto lento e cadenzato, simile ad una serie di scosse.

Singhiozzo pancione gravidanza come riconoscerlo

Il singhiozzo è utile, almeno per i neonati

Il singhiozzo, comunemente ritenuto un inutile fastidio, potrebbe avere una sua specifica funzione. Questo riguarda soprattutto i bambini nei quali, d’altra parte, si verifica con maggiore frequenza che negli adulti. E’ proprio in base a questa osservazione e all’insorgenza del singhiozzo nel feto, già  a partire dall’ottava settimana di gravidanza, che alcuni ricercatori hanno ipotizzato che questo potrebbe avere, o potrebbe avere avuto, una specifica funzione nel corso dell’evoluzione della specie e per la sopravvivenza dell’uomo.

Il singhiozzo del feto

A partire dal secondo trimestre di gravidanza la futura mamma sente il proprio bambino muoversi dentro al grembo. All’inizio è solo uno sfarfallio appena percettibile ma con il passare del tempo intercettiamo le capriole del nostro cucciolo con molta facilità. Tuttavia, è nel corso del terzo trimestre che i movimenti del feto sono avvertiti in maniera netta e sono anche ben visibili con il pancione che si sposta ora da una parte ora dall’altra: un bozzo, una rientranza, un piedino che “punta” vengono salutati dalla gioia e dalla curiosità di mamma e papà.

La guida della gravidanza: 30esima settimana

30-settimane-gravidanzaLA TRENTESIMA SETTIMANA DI GRAVIDANZA

Ormai mancano dieci settimane tonde e tonde e tu cominci davvero a sentire il peso del tuo pancione, ricordati di indossare la pancera ti darà un grande sollievo. La notte con tutta probabilità inizierai a sentire qualche piccola contrazione, non ti allarmare sono contrazioni preparatorie assolutamente innocue che aiutano il tuo utero al lavoro che dovrà compiere in prossimità del parto.

Sai che dopo la nascita del bambino dovrai abituarti a riposare nei momenti in cui lui dormirà? Se vuoi conservare le forze e riuscire ad allattare serenamente è bene che tu dorma quando lui dorme, anche perché appena nato le pause tra una poppata e l’altra saranno talmente ravvicinate che ti sembrerà che appena finito dovrai riiniziare.

La guida della gravidanza: 29esima settimana

29-settimane-gravidanzaLA VENTINOVESIMA SETTIMANA DI GRAVIDANZA

Eccoci arrivati alla ventinovesima settimana, l’attesa si accorcia e tu sei impaziente di tenere il tuo frugoletto tra le braccia. C’è però l’ansia in agguato, la paura del parto comincia a farsi sentire e tu sei preoccupata di non saper riconoscere che sei entrata in travaglio. Ti chiedi quando si romperanno le acque e perderai il tappo mucoso in poche parole la tua mente è in subbuglio.

Se sei angosciata parla con qualche tua amica che già ha avuto un bambino oppure chiama la tua ostetrica, avrai le tue risposte e ti tranquillizzerai. Quando preparerai la valigia per l’ospedale ricorda di mettere dentro solo lo stretto necessario, gli armadietti degli ospedali sono molto piccoli e soprattutto in questi ambienti fa molto caldo, non portare camicie da notte troppo pesanti.

La guida della gravidanza: 28esima settimana

28-settimane-gravidanzaLA VENTOTTESIMA SETTIMANA DI GRAVIDANZA

Benvenuta nel terzo trimestre, il periodo in cui ti preoccuperai di preparare la valigia da portare in ospedale, di completare il suo corredino, di ordinare la carrozzina, la culla e molte altre cose. Molti negozi di puericultura poi organizzano delle liste di nascita: tu scegli gli articoli che ti servono di più e amici e parenti andranno a versare una quota in denaro per acquistare l’oggetto che preferiscono. Una volta nato il bimbo potrai  farti consegnare tutti glia rticoli comodamente a casa tua.

Hai già chiesto al tuo compagno se intende assisterti in sala parto, e piuttosto tu vuoi essere lasciata sola oppure preferisci essere in compagnia? Pensaci bene e se la tua risposta è positiva ricordati che per entrare in sala parto chi ti accompagna dovrà portare con se il test per la Salmonella.

La guida della gravidanza: 27esima settimana

27-settimana-gravidanzaLA VENTISETTESIMA SETTIMANA DI GRAVIDANZA

Siamo arrivati anche alla fine del secondo trimestre, sembra ieri quando parlavamo di primi sintomi della gravidanza ed ora eccoci al rush finale. Sei pronta per questi ultimi tre mesi? Preparati saranno pesanti, la pancia comincerà ad ingombrarti e tu sarai molto insofferente, pianifica le cose da fare e soprattutto fatti aiutare da qualcuno, non fare sforzi eccessivi e conserva le forze per il momento del parto.

Hai scelto la carrozzina più adatta alle tue esigenze? In giro ce ne sono a migliaia ma il consiglio e di non farti accecare dalla bellezza del prodotto ma soprattutto vederne e testarne la praticità, il peso e la facilità di pulitura. Sono queste le caratteristiche che devi cercare, l’opzione migliore oggi comunque è quella di optare per un sistema modulare con il quale in un solo acquisto avrai carrozzina, passeggino e seggiolino auto.

La guida della gravidanza: 21esima settimana

21weekspregnantLA VENTUNESIMA SETTIMANA DI GRAVIDANZA

La tua pancia comincia ad essere sempre più evidente e il legame che ti stringe a tuo figlio si fa di giorno in giorno più forte, ormai puoi sentire distintamente i suoi movimenti e probabilmente hai già iniziato a parlare con lui, a fargli ascoltare musica e a coccolarlo.

Un consiglio, il tuo istinto sicuramente ti porterà spesso ad accarezzarti la pancia, beh, strano a dirsi i ginecologi e le ostetriche si raccomandano con le donne incinte di non farlo, questo tipo di coccole infatti stimolano l’utero a contrarsi, per questo è bene che tu ci faccia attenzione. Hai scelto già un nome per il tuo bambino? Molte mamme lo fanno appena vengono a conoscenza del sesso altre invece decidono solo una volta visto il bambino.