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Svezzamento del neonato: tutto sulla frutta

 
Micol
19 maggio 2010
2 commenti

svezzamento-fruttaLa frutta durante lo svezzamento: perché è importante e a quale età iniziare?

In assoluto la frutta è il primo alimento che si introduce nell’alimentazione del neonato durante le prime fasi dello svezzamento anche perché grazie al suo sapore dolce piace molto ai piccoli e si presta bene a traghettarli nel loro viaggio tra una dieta solo liquida e qualla fatta invece di cibi semi solidi. La frutta di solito viene introdotta al quarto o quinto mese di vita del neonato, alcuni pediatri inseriscono prima la mela mentre altri, come la mia, suggeriscono la pera che ha meno  potere allergizzante.

Quali sono i benefici della frutta sulla salute del neonato durante lo svezzamento e non solo?

La frutta è importante durante lo svezzamento del neonato ma ovviamente anche dopo perchè:

  • Contiene molte vitamine che sono fondamentali  per assicurare sia una perfetta assimilazione di proteine, grassi e zuccheri ma anche perché sono in grado di regolare e coordinare le attività delle cellule.  Tutte le vitamine sono importantissime ma in particolar modo la vitamina C che aiuta lo sviluppo delle difese immunitarie, protegge le membrane cellulari e favorisce l’assorbimento del ferro e la vitamina A fondamentale per la salute della pelle, degli occhi e per rafforzare ossa e denti.  I frutti che contengono maggiori quantità di vitamina C sono gli agrumi e i kiwi mentre quelli che contengono la vitamina A sono quelli a pasta giallo arancio come le pesche, le albicocche.
  • Fornisce sali minerali che sono indispensabili poiché regolano la maggior parte delle funzioni vitali dell’organismo. Il calcio e il fosforo contribuiscono all’irrobustimento di denti  e ossa, il ferro serve per la formazione dei globuli rossi e per il funzionamento del sistema nervoso, il sodio e il potassio regolano l’equilibrio tra sali e liquidi nell’organismo. Sai quale è il frutto che apporta maggiori quantità di tutti questi sali minerali? Il kiwi seguito da arancia, albicocca e pesca.
  • E’ ricca di fibre che a livello nutrizionale non fornisco nulla ma che sono fondamentali per aiutare l’intestino nel suo processo di svuotamento, dunque se al passaggio alla dieta solida il piccolo è stitico, la frutta lo aiuterà ad andare di corpo. Un buon processo di svuotamento dell’intestino aiuta anche il metabolismo a svolgere un’azione preventiva contro l’obesità, il diabete e  l’ipertensione.

All’inizio dello svezzamento è meglio dare la frutta omogeneizzata o quella fresca?

Direi che la maggioranza dei pediatri propende per consigliare la frutta omogeneizzata per molti motivi:

  • è sicura perché le coltivazioni delle grandi aziende sono solitamente biologiche, non usano pesticidi o concimi chimici
  • è più nutriente perché a prescindere dal tipo di frutta è quasi sempre arricchita di vitamina C
  • è digeribile perché ridotta in polpa finissima
  • è pratica per le mamme che la trovano già pronta, possono trasportarla facilmente e usarla fuori casa.

Più tardi si può iniziare a dare frutta fresca a patto che essasia freschissima, pulita benissimo e tagliata in pezzi molto piccoli.

Qual’è la tabella di introduzione dei principali tipi di frutta durante lo svezzamento?

Quattro-sei mesi: omogeneizzati di mela, pera e successivamente banana. Aspettate sempre almeno una settimana per dare un nuovo tipo di frutta in questo modo potrete capire quale sia colpevole di una eventuale reazione allergica.

Sei mesi: sempre mela, banana o pera anche fresca e non più omogeneizzata.

Otto-nove mesi: pesca, albicocche, kiwi e prigne prima omogeneizzate poi fresche.

Un anno: tutta la frutta compresi arance e mandarini.

Verso i due anni: fragole e ciliegie per il loro alto potere allergizzante, uva da dare poco spesso perché molto calorica.

Posso dare i succhi di frutta al mio bambino durante lo svezzamento?

Certo si possono dare i succhi di frutta ai piccoli ma sempre seguendo la tabella di introduzione degli alimenti e facendo attenzione di acquistare prodotti specifici per l’infanzia che sono maggiormente controllati.

Qual’è la differenza tra nettare di frutta e succo di frutta e quale è migliore durante lo svezzamento?

Il succo di frutta è in assoluto la prima scelta da fare perché è una bevanda composta al 100% di frutta senza zuccheri aggiunti mentre il nettare di frutta è composto per minimo il 40% fino a volte al 70% di frutta con aggiunta di acqua e zucchero. Puoi anche farli in casa se vuoi il centrifugato corrisponde al succo di frutta mentre il frullato al nettare di frutta. Dopo l’anno puoi preparare le spremute al tuo piccolo che sono davvero un toccasana per la sua salute.

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Commento

  • #1Angela

    Salve!
    Vorrei chiedere se è vero che la pera impedisce l’assorbimento del ferro?

    10 feb 2011, 18:32 Rispondi|Quota
  • #2ghianda

    omogeneizzata? grazie al cielo, il mio pediatra è per quella naturale. e io anche. siamo troppo dipendenti dai prodotti industriali, che crediamo migliori o “sicuri”. 30 anni fa si diceva anche che il latte formula fosse migliore e più sicuro di quello materno… ci sono ottime mele e pere biologiche per i nostri figli, senza arricchire le multinazionali che tutti conosciamo….

    1 giu 2013, 20:19 Rispondi|Quota
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