Starnuti continui nel bambino, allergia o raffreddore?

di Cinzia Iannaccio Commenta

Gli starnuti sono comuni sia alle allergie stagionali (rinite allergica) che al raffreddore (di origine virale). E’ dunque spesso difficile per noi mamme capire effettivamente quale è il problema di fondo e come affrontarlo. Ecco alcune cose da sapere al riguardo.

Starnuti continui nel bambino, allergia o raffreddore?

A cavallo tra una stagione e l’altra

Le allergie stagionali arrivano ogni anno sempre nello stesso periodo anche se particolari situazioni climatiche possono ritardarle o anticiparle. Con il fiorire di alcune piante può scatenarsi il problema. Attenzione: questo non accade solo in primavera! Vi sono degli allergeni che perdurano tutto l’anno, o sono tipici dell’autunno e dell’inverno, anche se magari in questo periodo vento esoprattutto pioggia, riducono la possibilità della loro inalazione da parte del tuo bambino. Se agli starnuti si abbinano un naso congestionato e gocciolante, il liquido è chiaro e talvolta lacrimano anche gli occhi, e si ha prurito è probabile che tuo figlio abbia sviluppato un’alllergia. Non dimenticare che anche la muffa e la polvere (non propriamente stagionali) possono avere questi effetti.

 

Gli starnuti compaiono all’improvviso?

Tutta colpa dell’allergia probabilmente! I sintomi del raffreddore infatti tendono a comparire con gradualità e ad andarsene nell’arco di una settimana. Se tuo figlio invece è sensibile a qualche allergene continuerà a starnutire anche per settimane e mesi se non si individua e tratta il problema.

 

Starnuti e febbre

E’ certamente un raffreddore. La febbre è sinonimo di reazione da parte del sistema immunitario ad un agente infettivo e dunque non è mai presente nelle allergie. Anche in assenza di febbre, se il muco che fuoriesce dal naso è giallo o verdastro possiamo dire che c’è un virus in corso.

 

Consigli pratici

Se pensi che tuo figlio abbia sviluppato un’allergia, parlane con il pediatra che ti potrà indirizzare verso test specifici. L’esposizione al pelo di animali, fumo, pollini, polvere, alimenti, saponi, e la muffa sono solo alcune delle cose che possono causare allergie. Quindi cerca di focalizzare se il bambino è stato esposto a uno di questi o ad altri fattori nuovi. Potrai dare delle indicazioni più mirate al pediatra.  Evita di dare al piccolo farmaci da banco, vitamine o altro senza prima aver chiesto parere al suo medico.

 

 

 

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Fonte: KidsHealt.org