Divertirsi pedalando: dal triciclo alla prima bicicletta

di Chiara R 3

Tutte le mamme lo sanno: pedalare è uno dei passatempi preferiti dai bambini di tutte le età. Andare in bicicletta, infatti, è uno sport che asseconda il desiderio di muoversi dei bambini, li fa sentire autonomi, li mette in contatto con la natura e ne favorisce lo sviluppo psico-motorio. Esistono anche per la bicicletta, come per tutti gli sport, delle piccole regole e degli accorgimenti da seguire affinchè i bambini possano pedalare in piena tranquillità e sicurezza ed evitare piccoli incidenti. Quando il bambino è ancora piccolo è possibile avvicinarlo al mondo delle biciclette attraverso delle tranquille passeggiate nel seggiolino della bici di mamma e papà. In questi casi è opportuno utilizzare gli appositi seggiolini e i caschetti omologati. I seggiolini devono essere di marca, specifici per l’infanzia, omologati secondo la normativa europea e devono aver superato tutti i test di sicurezza.

Al momento dell’acquisto, inoltre, bisogna tener presente che esistono tipologie diverse di seggiolini a seconda del peso dei bambini e della posizione in cui vengono montati sulla bicicletta. Nello specifico, i seggiolini si dividono in:

  • A15: sono seggiolini posteriori che possono portare bambini dai 9 ai 15 kg;
  • A22: sono seggiolini posteriori per bimbi dai 9 ai 22 kg;
  • C15: sono seggiolini anteriori adatti a bambini dai 9 ai 15 kg.

Quando il bambino cresce ed inizia a camminare da solo è possibile regalargli un triciclo con cui il bimbo potrà muoversi da solo usando i pedali o, soprattutto all’inizio, i piedini. Verso i 3 anni di età, i genitori possono proporre al bambino la sua prima bicicletta. Questa dovrà avere le rotelle, il sediolino e il manubrio regolabili in base all’altezza del piccolo. Una volta che il bambino impara a familiarizzare con la bicicletta si può provare a togliere le rotelle. Questo è un importante passaggio che, in linea di massima, deve essere affrontato verso i 5-6 anni di età. Ovviamente, ogni bambino ha i suoi tempi ed è bene aspettare il momento giusto senza troppe forzature.

La bicicletta deve essere specifica per i bambini e realizzata in materiali di ottima qualità. Deve avere due freni, un campanello, una luce chiara anteriore ed una rossa posteriore, un catarifrangente rosso posteriore e due gialli sui pedali. E’ importante far indossare sempre il casco al bambino: comodo e stabile aiuta a proteggere il bimbo da cadute accidentali. E’ fondamentale che i genitori facciano capire al bambino che andare in bicicletta è si un gioco ma può essere anche pericoloso e perciò bisogna fare attenzione. Mamma e papà dovrebbero insegnare al bimbo alcune semplici regole stradali come quella che non si deve mai pedalare contro mano, che si deve guardare a destra e a sinistra prima di attraversare la strada e che ci si deve fermare agli stop e ai semafori rossi!

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  • Paola De Marco

    Che pedalare piaccia alla maggior parte dei bambini ok, ma che piaccia a “tutti” non è vero. Lavoro con i bambini, e ne ho visti tanti che non hanno mai avuto il minimo interesse verso tricicli, bici e simili. Non gli piace, tutto qua. Sono bambini normalissimi, fanno mille altre cose, ma quella no. E vivono bene lo stesso. 🙂

  • Paola De Marco

    Che pedalare piaccia alla maggior parte dei bambini ok, ma che piaccia a “tutti” non è vero. Lavoro con i bambini, e ne ho visti tanti che non hanno mai avuto il minimo interesse verso tricicli, bici e simili. Non gli piace, tutto qua. Sono bambini normalissimi, fanno mille altre cose, ma quella no. E vivono bene lo stesso. 🙂