-
http://www.tuttomamma.com/web-cam-asili-nido-divieto-garante-privacy/29362/
Web cam negli asili nido, il no del garante della privacy
-
http://www.tuttomamma.com/bambini-cucina-corsi-laboratori/29345/
Bambini in cucina, ecco i corsi ed i laboratori
-
http://www.tuttomamma.com/depressione-post-partum-individuati-geni-provocano/29328/
Depressione post-partum, individuati i geni che la provocano
-
http://www.tuttomamma.com/fertilita-sistema-immunitario-legame/29315/
Fertilità e sistema immunitario, scoperto un legame
Il bruxismo nei bambini
Vi è mai capitato di vedere il vostro piccolo digrignare i denti o di sentirlo mentre li “arrota” in piena notte durante il sonno? Scommetto che se la risposta è affermativa anche voi, come me, siete rimasti piuttosto sgomenti davanti a questo fenomeno che in realtà è piuttosto comune nella prima infanzia e tecnicamente prende il nome di bruxismo. Esattamente come l’abitudine di succhiarsi il pollice, il bruxismo rappresenta un cosiddetto automatismo motorio e si stima che tre bambini su dieci al di sotto dei cinque anni digrignino i denti e/o li facciano stridere più o meno frequentemente. Le cause del bruxismo non sono note con certezza ma sembra che siano da ricercare nel tentativo del piccolo di scaricare la tensione emotiva in condizioni di stress (ad esempio l’arrivo di un fratellino o l’ingresso a scuola). Nella gran parte dei casi il comportamento, quando non è episodico, tende a sparire spontaneamente con il tempo, anche grazie all’acquisizione da parte del piccolo di adeguati strumenti per la gestione dello stress, prima fra tutte la verbalizzazione dei vissuti che generano tensione, e non lascia conseguenze.Continua a leggere
MTV ricerca giovani mamme per un nuovo reality
Buongiorno ragazze, nei giorni passati vi abbiamo parlato del fenomeno delle mamme adolescenti, argomento molto sentito all’estero ma di notevole rilevanza anche in Italia, tanto che il 9 dicembre passato si è svolto un convegno sull’argomento tenuto dalla SIGO, Società italiana di ginecologia e ostetricia. Bene detto questo, la redazione di MTV ci ha contattato per chiederci un’aiuto urgente su questo argomento. Avete mai visto 16 and pregnant, il docu-reality che ha spopolato in America diretto dal famoso attore Morgan Freeman in cui si racconta la storia, le emozioni e le difficoltà di portare avanti una gravidanza e partorire un figlio da giovanissime?Continua a leggere
Bambini dal dentista ma solo se vanno anche i genitori
Riuscire a portare un bambino dal dentista non penso sia sempre un’operazione semplice, vero? Forse questa notizia vi sarà di aiuto. Secondo i risultati di una ricerca condotta negli Usa sembrerebbe che per riuscire a convincere i più piccoli ad andare dal dentista sia sufficiente mandarci anche i genitori. Proprio così: se anche mamma e papà si mettono seduti sulla poltroncina del dentista probabilmente lo faranno anche i figli. La ricerca è stata compiuta su vasta scala visto che ha coinvolto più di 6 mila famiglie ed è stata condotta da Inyang Isong del Massachussets General Hospital for Children.Continua a leggere
La maternità anticipata: quando e come è possibile richiederla
Oggi ho scelto di parlarti della maternità anticipata, potrebbe accadere che la tua gravidanza non segua il suo percorso fisiologico e sopraggiungano delle complicazioni che richiedano che tu ti possa assentare dal lavoro prima dei termini fissati dalla legge. Questi casi ovviamente sono previsti e regolamentati dal Ministero del Lavoro e segnalati nel secondo comma dell’articolo 17 del decreto legislativo 151/01 del Testo unico delle disposizioni legislative in materia di tutela e sostegno della maternità e della paternità, in cui è prevista la maternità anticipata. Ecco le condizioni per le quali è prevista la possibilità che tu ti astenga dal lavoro prima del tempo: Se hai dei problemi di salute che mettono a rischio la gravidanza, per i quali è consigliato il riposo e che si aggraverebbero lavorando. Se il lavoro o il luogo in cui svolgi la tua attività professionale non è salubre e mette a rischio la tua gravidanza. Se svolgi dei lavori pesanti (alzare pesi, esposizione a sostanze chimiche dannose) e non puoi essere spostata di settore o di mansione.Continua a leggere
Le emorroidi in gravidanza
Il 30% delle future mamme soffre di emorroidi durante la gravidanza; a gestazione inoltrata l’insorgenza di questa fastidiosa condizione è dovuta principalmente all’aumento di volume dell’utero che preme sull’intestino e sulle vene ano-rettali causando fra l’altro stitichezza, mentre all’inizio della gravidanza sono le normali modificazioni ormonali cui l’organismo va incontro a causare il problema. In entrambi i casi, esercitano un ruolo fondamentale sull’insorgenza delle emorroidi anche l’aumento di volume del sangue e della pressione addominale che fanno sentire i propri effetti indebolendo i vasi venosi. Curare le emorroidi in gravidanza è importante come in qualunque altro momento della vita; si tratta infatti di un problema che non deve essere assolutamente sottovalutato per evitare complicanze quali anemia e ragadi anali che possono dare luogo a disturbi ben più gravi. Se siete in dolce attesa e vi trovate in queste condizioni è quindi opportuno che alla prossima visita di controllo ne parliate con il vostro ginecologo di fiducia il quale, in base all’entità del disturbo, saprà senz’altro prescrivervi la terapia più adeguata.Continua a leggere
Nausea in gravidanza: ecco alcuni consigli per stare meglio
Il disturbo più comune durante la gravidanza è rappresentato dalla nausea, un fastidio che di per sé non è pericoloso ma che spesso impedisce di condurre una gestazione serena. Di solito le nausee sono più forti nel primo trimestre di gravidanza e sono più intense al mattino, anche se queste non sono regole assolute: c’è chi le ha anche durante il giorno e chi ne soffre per tutti i nove mesi. In ogni caso, pur essendo molto fastidiose per la mamma, non fanno male al bambino, bensì sono semplicemente il segnale del cambiamento ormonale in atto, e a meno di non essere persistenti e associate a vomito continuato, non necessitano di trattamento medico.Continua a leggere
Togliere le adenoidi, operazione possibile ma con una difficile convalescenza
Qualche tempo fa ti ho parlato dell’ipertrofia delle adenoidi, una patologia molto frequente nei bambini e che spesso si associa con tutta una serie di sintomi che alla lunga possono portare alla necessità di un intervento chirurgico per rimuoverle. Oggi ti voglio raccontare la mia esperienza di mamma che sta seguendo la convalescenza del proprio figlio, appena operato di adenodectomia. Cosa dire, prima di tutti c’è l’ansia di dover sottoporre un bambino di 4 anni ad un intervento chirurgico in anestesia totale ma i medici mi hanno subito rassicurato su quanto fosse blando l’anestetico e che mio figlio dopo l’operazione si sarebbe svegliato immediatamente. E così è stato, è tornato in stanza sveglio ma ovviamente infastidito, non ci crederai, più che dal dolore dell’intervento, dalla farfallina che gli avevano messo in vena per essere pronti alla necessità di iniettare qualche farmaco.Continua a leggere
-
Placenta posteriore o anteriore, che cosa significa?
Tutti conosciamo la placenta come una sorta di involucro che protegge il bambino durante la gestazione. In realtà, si tratta [...]
-
Valentina Vezzali è mamma per la seconda volta
Valentina Vezzali è un esempio di forza di volontà e di talento made in Italy. La campionessa olimpica di fioretto [...]
-
Le allergie in gravidanza
Anche se non si è mai sofferto di allergie può capitare che proprio durante la gravidanza questo spiacevole disturbo faccia [...]
-
Aborto interno, che cos’è l’uovo chiaro?
La prima ecografia è forse uno dei momenti in cui c’è maggior attesa. È stato fatto il test di gravidanza, [...]
-
La Spagna rivede la Legge sull’Aborto: la malformazione del feto non è una causa legale
La Spagna sta facendo marcia indietro sulla legge sull’aborto. Per la terza volta, in un solo anno, si prepara a [...]
-
Vaccino meno doloroso con un pizzico di zucchero
Il primo vaccino, a volte anche i successivi in verità, rischia di essere un’esperienza traumatica tanto per i genitori quanto [...]
-
Neonati sottopeso, utile introdurre latte artificiale nell’alimentazione
Tutti sanno quanto fondamentale sia il latte materno per tutti i neonati ed ancora di più per quelli nati sottopeso. [...]
-
Come curare le coliche del neonato
Le coliche nei neonati sono un problema molto diffuso, perché colpisce circa un quarto dei bambini. Ci sono piccoli che [...]
-
Anemia falciforme, in arrivo lo screening neonatale
L’anemia falciforme è una malattia genetica del sangue. E’ definita falciforme perchè i globuli rossi delle persone che ne sono [...]
-
Neonati prematuri, come rafforzare sistema immunitario
Il fenomeno dei bambini nati prematuramente in Italia è in continua crescita. Se ne contano ben 45000 nati prima della [...]
-
Nuovo test del sangue della madre in alternativa all’amniocentesi
L’amniocentesi è una delle procedure più antiche volte ad effettuare una diagnosi prenatale tramite il prelievo transaddominale del liquido aminiotico. [...]
-
Ultrascreening, cos’è, quando va fatto
L’ultrascreening, meglio noto come test combinato o bitest è un particolare tipo di screening prenatale non invasivo che si esegue [...]
-
Praenatest, il test che individua le anoalie cromosomiche con un semplice prelievo di sangue
I tradizionali test genetici per la diagnosi delle più comuni trisomie del feto (trisomia 21 o sindrome di Down, trisomia [...]
-
Un giocattolo per rilevare i disturbi neurologici del bambino
Le diagnosi di alcune malattie infantili sono sempre molto difficili, non solo perché comprendere certi sintomi nei piccoli che non [...]
-
Staminali e cuore artificiale, le nuove cure per i bambini cardiopatici
Ogni anno nascono in Italia 4mila bambini con un patologia cardiaca congenita, molti di loro avrebbero bisogno di un trapianto [...]
-
Gli antibiotici sono i farmaci più utilizzati in età pediatrica, ma servono sempre?
Sono anni che si discute sull’uso degli antibiotici, spesso somministrati ai bambini (ma anche agli adulti) quando non realmente necessari. [...]
-
“La campagna #MammeperilMeyer” per promuovere l’importanza del gioco
Giocare è importante, è uno dei diritti fondamentali del bambino. Eppure ci sono piccoli costretti a non divertirsi, magari perché [...]
-
Bambini, nei su mani e piedi non rischiosi per il melanoma
Tutti sappiamo quanta importanza debba essere riservata ai nei. Al momento della nascita in realtà sulla superficie cutanea del bambino [...]
-
Bambini e igiene orale, la prevenzione della carie inizia sin da piccolissimi
Per evitare l’insorgenza di carie e disturbi parodontali è fondamentale osservare una corretta igiene orale sin da piccolissimi. E’ molto [...]
-
Protezione solare dei bambini, ecco cosa fare
A poco più di un mese dall’arrivo dell’estate l’argomento mare inizia a non essere più solo un miraggio. Sarà finalmente [...]
Diventa fan di TuttoMamma
Il nostro Sondaggio della Settimana
Tutto sulla…
Le settimane di gravidanza
- Prima settimana
- Seconda settimana
- Terza settimana
- Quarta settimana
- Quinta settimana
- Sesta settimana
- Settima settimana
- Ottava settimana
- Nona settimana
- Decima settimana
- Undicesima settimana
- Dodicesima settimana
- Tredicesima settimana
- Quattordicesima settimana
- Quindicesima settimana
- Sedicesima settimana
- Diciassettesima settimana
- Diciottesima settimana
- Diciannovesima settimana
- Ventesima settimana
- Ventunesima settimana
- Ventiduesima settimana
- Ventitreesima settimana
- Ventiquattresima settimana
- Venticinquesima settimana
- Ventiseiesima settimana
- Ventisettesima settimana
- Ventottesima settimana
- Ventinovesima settimana
- Trentesima settimana
- Trentunesima settimana
- Trentaduesima settimana
- Trentatreesima settimana
- Trentaquattresima settimana
- Trentacinquesima settimana
- Trentaseiesima settimana
- Trentasettesima settimana
- Trentottesima settimana
- Trentanovesima settimana
- Quarantesima settimana










