Mense biologiche scolastiche, arriva la certificazione

di Fabiana Commenta

Arrivano per la prima volta anche in Italia le mense biologiche certificate che offrono la possibilità per gli studenti e per le famiglie di poter avere maggiori informazioni sui prodotti, le preparazioni e le provenienze degli ingredienti.

Annunciato già da qualche tempo a questa parte, il decreto introduce la certificazione della qualità con mense scolastiche bio.

mense bio

Diversi i marchi previsti: il marchio oro viene concesso se la percentuale di ingredienti da agricoltura e allevamenti in mare e in stalla provengono da aziende biologiche almeno nel 50% dei casi. 

Il marchio argento viene concesso se la quota bio arriva almeno al 30%.

Questo è quanto stabilito dal decreto, pubblicato in Gazzetta Ufficiale, del ministero delle Politiche agricole, alimentari e forestali che che va a definire con maggiore esattezza i criteri ed i requisiti delle mense scolastiche biologiche. Tutti i criteri di classificazione sono stati collettivamente individuati e concordati insieme al Ministero dell’Istruzione, le Regioni e ai Comuni.

Il decreto si muove anche per poter ridurre i costi a carico delle famiglie e degli studenti attraverso una serie di iniziative di informazione e promozione nelle scuole con un fondo stabile gestito dal Ministero delle politiche agricole con le Regioni.

Ecco nel dettaglio i prodotti certificati con il Marchio Argento e il Marchio Oro. 

MARCHIO ARGENTO:

– frutta, ortaggi, legumi, prodotti trasformati di origine vegetale (escl. succhi di frutta), pane e prodotti da forno, pasta, riso, farine, cereali e derivati, olio extravergine: 70%

– uova, yogurt e succhi di frutta: 100%

– prodotti lattiero-caseari (escl. yogurt), carne,

pesce da acquacoltura: 30%

 

MARCHIO ORO:

– frutta, ortaggi, legumi, prodotti trasformati di origine vegetale (escl. succhi di frutta), pane e prodotti da forno, pasta, riso, farine, cereali e derivati, olio extravergine: 90%

– uova, yogurt e succhi di frutta: 100%

– prodotti lattiero-caseari (escl. yogurt), carne,

pesce da acquacoltura: 50%

 

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