leonardo.it

Gravidanza a rischio: le nuove regole per l’astensione anticipata dal lavoro

 
Mariposa
6 luglio 2012
Commenta

Lavorare e sopportare il peso di una gravidanza a rischio è davvero un grave problema per molte donne, costrette a stare casa dall’ufficio prima della fine del settimo mese. È sempre una decisione difficile, ma ci sono casi in cui non si può far diversamente. Attenzione però, perché negli ultimi mesi sono cambiate le norme per l’astensione anticipata. Non c’è nulla di particolarmente complicato, semplicemente l’iter burocratico è un po’ diverso.

La richiesta per «gravi complicanze della gravidanza o di persistenti forme morbose» dovrà essere presentata alla Asl di residenza. Che cosa vuol dire? La domanda di astensione dovrà essere diretta agli Uffici di Medicina di Base dei Distretti e correlata della certificazione di un ginecologo del servizio pubblico. È un passaggio delicato: non basta più quindi la visita di un privato, ma ci vuole quella di un medico operante in una struttura pubblica.

Se il proprio medico, invece, lavora in una clinica? Per ottenere questo certificato, care mamme, dovrete andare comunque in una struttura pubblica da un altro ginecologo: la visita è gratuita e può essere prenotata. Il medico è tenuto, accertato il problema, a rilasciarvi un certificato che autorizzi l’astensione fino al periodo obbligatorio per legge, quindi due mesi prima del parto.

All’interno del certificato devono essere attestate le gravi complicanze o la presenza di una malattia pregressa. È importante che tutta la documentazione sia completata in modo corretto. Ma c’è di più, se l’astensione è invece dovuta a condizioni di lavoro che possono mettere a rischio sia la donna sia il bambino, allora, la procedura dovrà essere svolta dalla Direzione Territoriale del Lavoro.

Questo è quello che si devono aspettare le mamme in attesa. Come vedete non è nulla di complicato, sicuramente la procedura sarà un po’ più lunga, soprattutto perché gli ospedali sono abbastanza sovraffollati. Se avete dei dubbi, potrete chiedere al vostro ginecologo che sicuramente saprà consigliarvi nel migliore dei modi.

 

Photo Credits| ThinkStock

Articoli Correlati
Congedo dal lavoro per malattia del figlio

Congedo dal lavoro per malattia del figlio

E’ conoscenza comune che le donne lavoratrici, durante la gravidanza e nei primi mesi di vita del bambino, possono usufruire del cosiddetto congedo di maternità, che permette loro di astenersi [...]

Le regole per prendere il sole in gravidanza

Le regole per prendere il sole in gravidanza

La primavera sembra essere arrivata, almeno dal punto di vista del calendario e io che sono una che guarda lontano voglio pensare all’estate, oggi ti darò qualche consiglio su come [...]

Gravidanza, quando può essere definita a rischio

Gravidanza, quando può essere definita a rischio

Una gravidanza viene definita a rischio quando sono presenti delle condizioni che potrebbero compromettere la salute del bambino o della futura madre; tali condizioni possono essere legate sia a problemi [...]

La maternità anticipata: quando e come è possibile richiederla

La maternità anticipata: quando e come è possibile richiederla

Oggi ho scelto di parlarti della maternità anticipata, potrebbe accadere che la tua gravidanza non segua il suo percorso fisiologico e sopraggiungano delle complicazioni che richiedano che tu ti possa [...]

Lavoro e gravidanza

Lavoro e gravidanza

Una donna in gravidanza è tutelata dalla legge e questo vale anche e soprattutto quando si parla di lavoro. Informare il datore di lavoro del vostro stato è fondamentale soprattutto [...]

Lista Commenti
Aggiungi il tuo commento

Fai Login oppure Iscriviti: è gratis e bastano pochi secondi.

Nome*
E-mail**
Sito Web
* richiesto
** richiesta, ma non sarà pubblicata
Commento