leonardo.it

Le espressioni inopportune dei genitori possono provocare traumi infantili

 
Antonella Tramacere
16 maggio 2012
Commenta

I traumi infantili sono in un certo senso un mistero: è risaputo che esistano situazioni traumatiche, che esse abbiano effetti negativi nell’immediato e nei tempi lunghi dello sviluppo, portando in alcuni casi ad una vita difficile da adulto, ma spesso non si riesce a comprendere quali ne siano le cause.

L’emotività di un neonato è ovviamente molto diversa da quella di un adulto e un genitore potrebbe involontariamente assumere comportamenti che recano danni e disturbano lo sviluppo cognitivo dell’individuo.

Alcuni esperimenti sulla comunicazione tra madre e bambino cominciati già negli anni ’80  sono utili a suggerire quali atteggiamenti ed espressioni sarebbe meglio non assumere con il proprio figlio.

Nel 1978 Edward Tronick ha dato il via alle ricerche sulla cosiddetta still face (che in questo caso significa “volto inespressivo”): in pratica si registrano i segnali rilevanti della comunicazione tra mamma e bambino e ci si concentra sui fattori che sembrano provocare reazioni negative nel secondo.

Si è così notato che a seguito dell’interruzione della comunicazione da parte della mamma, sebbene ella continui ad essere fisicamente presente di fronte a lui, il neonato reagisce con chiari segni di emozionalità negativa: pianto, atteggiamenti consolatori come succhiarsi il pollice, incremento dell’agitazione, etc.

Dunque, se la mamma ha uno sguardo assente, non sorride, è inespressiva, non coinvolta e non reattiva alle richieste emotive del figlio, quest’ultimo ne soffre.

Il peso della still-face è per il bambino così ingente da richiedere una fase di riparazione, in gergo psicologico di reunion, in cui la mamma deve “riconquistare” la sua fiducia e la sua positività.

Allego il video dell’esperimento di Tronick perché, sebbene sia in inglese, le immagini sono molto indicative per provare l’importanza della qualità degli scambi emotivi tra genitori e figli, provando quello che ulteriori ricerche stanno recentemente mettendo in evidenza: amore e affetto sono per i figli molto più importanti dei beni materiali, mentre le conseguenze negative di abusi, di depressione dei genitori, di neurosi e altri disturbi psicologici sembrano altissime e spesso insuperabili.

 

 

 

Articoli Correlati
Ragazzi sbandati e dediti al consumo di alcol: colpa dei genitori?

Ragazzi sbandati e dediti al consumo di alcol: colpa dei genitori?

Nella vera e propria odissea che accompagna il rapporto tra genitori e figli, sono i primi a sentir addosso il peso della responsabilità; si ha sempre paura di sbagliare, di [...]

Problemi di condotta e traumi nei bambini

Problemi di condotta e traumi nei bambini

Sono state trovate correlazioni tra i disturbi della personalità legati a comportamenti indifferenti nei bambini e i problemi di socializzazione e di adattamento negli adulti, attraverso uno studio condotto dall’American [...]

I batteri del cavo orale possono provocare il parto prematuro

I batteri del cavo orale possono provocare il parto prematuro

Poco tempo fa ho scoperto che alcuni batteri presenti nella bocca possono essere molto dannosi per alcuni organi, in special modo per il cuore ma non pensavo che lo stesso [...]

Associazione La Cicogna: un sostegno per i neo genitori

Associazione La Cicogna: un sostegno per i neo genitori

L’arrivo di un bambino è una gioia ma può anche essere fonte di preoccupazioni soprattutto se è il primo figlio; dubbi, ansie cominceranno ad assalire i neo genitori. Cosa fare? [...]

Quali malattie infantili sono prevenibili attraverso la vaccinazione?

Quali malattie infantili sono prevenibili attraverso la vaccinazione?

Sono molte le patologie, infantili e non, prevenibili attraverso la vaccinazione; alcune di esse anche molto gravi. Molte sono state debellate mediante la pratica vaccinale, ma sottoporre il bambino alle [...]

Lista Commenti
Aggiungi il tuo commento

Fai Login oppure Iscriviti: è gratis e bastano pochi secondi.

Nome*
E-mail**
Sito Web
* richiesto
** richiesta, ma non sarà pubblicata
Commento