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La crescita dei neonati, lo stress della doppia pesata

 
Chiara R
18 agosto 2010
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Il peso dei bambini è da sempre una delle maggiori preoccupazioni di tutti i genitori. Le mamme, infatti, soprattutto alla prima esperienza, sono alla costante ricerca di conferme sulla salute dei propri figli, domandandosi se crescono bene, se sono troppo magri o troppo grassi. Ad alimentare le ansie delle mamme contribuiscono, poi, anche amici e parenti con le tipiche domande “Quanto pesa?”, “Ma mangia?”. Per tranquillizzarsi e tenere sotto controllo il peso e la crescita del bambino, molte mamme scelgono di ricorrere alla cosiddetta doppia pesata.

In cosa consiste la doppia pesata?

La doppia pesata consiste nel pesare, con un’apposita bilancia, il bambino prima e dopo ogni poppata per verificare la quantità di latte effettivamente ingerita. In linea di massima, la doppia pesata viene eseguita nella nursery o durante il ricovero in ospedale per controllare se il bimbo mangia e se sta recuperando il peso perso durante il calo fisiologico. Effettuare la doppia pesata a casa, invece, oltre ad essere pressocchè inutile, può risultare stressante per mamma e bambino.

Innanzitutto, bisogna tener presente che ogni poppata è differente dall’altra: la quantità di latte ingerita può essere diversa di volta in volta. Questo non deve stupire e allarmare i genitori perchè un bambino sano allattato al seno è in grado di regolarsi autonomamente e si stacca da solo quando si sente sazio. Pesare il bambino prima e dopo ogni poppata, inoltre, vuol dire spogliarlo, pesarlo e rivestirlo tutte le volte che il bimbo dovrà mangiare. Questo, ovviamente, può essere fonte di stress per il bambino che potrà reagire piangendo ed innervosendosi. Da non sottovalutare, poi, lo stress, l’ansia e il malumore che tutto ciò scatena nella mamma.

Il modo ideale per controllare il peso e la crescita del proprio bambino senza stress è quello di pesarlo una volta a settimana. E’ preferibile eseguire la pesata sempre sulla stessa bilancia, alla solita ora, senza vestiti e a digiuno. Può essere utile annotare di volta in volta il peso per comunicarlo al pediatra durante le visite di controllo.


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