Puericultura, Educazione
Giochi dei ragazzi e condizionamento dei genitori
Il gioco e il tempo libero sono tra i principali fattori di crescita ed infatti sono stati riconosciuti in campo internazionale, anche a livello giuridico, come insopprimibili diritti di cui l’intero pianeta infanzia deve godere. Il gioco è considerato fondamentale per [...]Continua a leggere
Bambini più bravi a scuola con il “tutorato fra pari”
Tra i banchi di scuola nascono delle vere e proprie amicizie. I più fortunati (ma anche i più bravi) sono in grado di portarsi questi affetti per tutta la vita. I compagni sono una spalla per affrontare le difficoltà [...]Continua a leggere
Figlio di 41 anni non vuole andare via di casa: i genitori si recano dall’avvocato
A volte i bambini non vogliono lasciare il nido. È umano che facciano fatica a staccarsi da mamma e papà e che la paura di essere soli possa inibire il loro comportamento, è un po’ più preoccupante quando i [...]Continua a leggere
A scuola con un anno di anticipo: un’opportunità o un fardello?
Dalla riforma Gelmini in poi, è il quesito che si trovano ad affrontare tutti i genitori di bambini nati nei primi mesi dell’anno (fino al 30 aprile, per la precisione): lo mando alle elementari con un anno di anticipo, o [...]Continua a leggere
Il sorriso del bambino per comprendere il suo stato di salute
Comprendere lo stato emozionale del proprio figlio è fondamentale per essere tempestivi nel soddisfare i suoi più impellenti bisogni, specialmente se è neonato e non può parlare. Non sempre ciò è semplice, il sorriso però sembra essere un’ottima guida, oltre [...]Continua a leggere
Fatti e parole: dividono maschietti e femminucce?
Il modo con cui i bambini affrontano i momenti difficili la dice lunga. Comunemente si pensa che maschi e femmine, già sin da piccoli, reagiscano in maniera diversa ai problemi, rischiando entrambi di cadere in errori e dinamiche piuttosto comuni [...]Continua a leggere
Le prime free schools inglesi
Noi italiani non siamo abituati alle uniformi; nella scuola pubblica non si usano e in quelle private sono molto rare. In Inghilterra, invece, sono diffusi gli istituti in cui i ragazzi sono abituati a doversi vestire tutti nello stesso [...]Continua a leggere
Studiare rende di più se si fa attività fisica
Mens sana in corpore sano. Lo dicevano già i latini e non sbagliavano. Infatti particolari tipi di sport facilitano l’attività cognitiva e quindi il rendimento scolastico. Il corpo è un sistema integrato e non particellare come a lungo si è [...]Continua a leggere
Il cestino dei tesori
Non so se capita anche a voi: ogni anno, quando torno dalle vacanze, mi prende il raptus della perfetta casalinga (dura poco eh!), e quindi mi propongo di rimettere un po’ d’ordine in casa. Svecchiare il parco giocattoli è una [...]Continua a leggere
Carattere e litigi tra fratelli: come gestirli
I problemi tra fratelli nascono spesso in famiglia per molte ragioni: una delle più comuni è la gelosia del nuovo arrivato, ma anche le differenze caratteriali giocano il loro ruolo. La differenza di età inoltre, nonché l’ordine di nascita contano molto.Continua a leggere
Scrittura corsiva in via d’estinzione?
Uno spunto per riflettere alla vigilia delle apertura delle scuole. Una percentuale considerevole degli adolescenti di tutto il mondo non utilizza mai o addirittura non sa utilizzare la scrittura in corsivo. C’è da chiedersi se tratta di una normale evoluzione [...]Continua a leggere
Il sonno del neonato, parte seconda: il metodo Hogg
Insegnare al bambino ad addormentarsi da solo e a dormire tutta la notte: un sogno per molte mamme e un argomento piuttosto spinoso, che non manca mai di suscitare polemiche tra opposte fazioni.Continua a leggere
Il sonno del neonato, parte prima: il metodo Estivill
“E la notte, ti dorme?” è in genere la seconda o terza domanda che viene rivolta a una neomamma a spasso con il suo bambino dopo “Come si chiama?” e “Maschietto o femminuccia?”. La risposta più giusta sarebbe, a mio [...]Continua a leggere
I bambini imparano a essere solidali dalla mamma
Essere generosi e sensibili non è una cosa da tutti. Sono qualità preziose che però secondo i ricercatori del Telethon Institute for Child Health Research e della University of Western Australia si possono imparare. La cosa suona abbastanza strana. [...]Continua a leggere










