Carnevale, tre poesie per i bambini

di Fabiana Commenta

È arrivato il Carnevale e fra dolci, trucchi e abiti coloratissimi, non manca neppure l’occasione di dedicarsi a qualche lavoretto o di imparare qualche poesia dedicata al periodo più divertente dell’anno.

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Ecco tre poesie di Carnevale adatte per bambini di diverse età, adatte anche per le letterine da decorare a scuola: la Filastrocca di Carnevale di Gabriele D’Annunzio, Carnevale di Gianni Rodari, Carnevale di Carlo Goldoni.

Filastrocca di Carnevale 

di Gabriele D’Annunzio

Carnevale vecchio e pazzo

s’è venduto il materasso

per comprare pane e vino

tarallucci e cotechino.

E mangiando a crepapelle

la montagna di frittelle

gli è cresciuto un gran pancione

che somiglia a un pallone.

Beve e beve e all’improvviso

gli diventa rosso il viso,

poi gli scoppia anche la pancia

mentre ancora mangia, mangia…

Così muore Carnevale

e gli fanno il funerale,

dalla polvere era nato

ed in polvere è tornato.

Carnevale

di Gianni Rodari

Carnevale in filastrocca,

con la maschera sulla bocca,

con la maschera sugli occhi,

con le toppe sui ginocchi:

sono le toppe d’Arlecchino,

vestito di carta, poverino.

Pulcinella è grosso e bianco,

e Pierrot fa il saltimbanco.

Pantalon dei Bisognosi-

Colombina, – dice, – mi sposi?

Gianduia lecca un cioccolatino

e non ne da niente a Meneghino,

mentre Gioppino col suo randello

mena botte a Stenterello.

Per fortuna il dottor Balanzone

gli fa una bella medicazione,

poi lo consola: – E’ Carnevale,

e ogni scherzo per oggi vale.

Carnevale

di Carlo Goldoni

La stagion del Carnevale

tutto il Mondo fa cambiar.

Chi sta bene e chi sta male

Carnevale fa rallegrar.

Chi ha denari se li spende;

chi non ne ha ne vuol trovar;

e s’impegna, e poi si vende,

per andarsi a sollazzar.

Qua la moglie e là il marito,

ognuno va dove gli par;

ognun corre a qualche invito,

chi a giocare e chi a ballar.

LAVORETTI DI CARNEVALE, TRE IDEE PER I BAMBINI

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